Quali sono le varianti della Briscola?

Forse non tutti sanno che esistono diverse varianti della Briscola in Italia e non solo. Infatti, possiamo evidenziare la Briscola a chiamata semplice, la Briscola a chiamata semplice “subito al Due”, la Briscola rotonda a nove con chiamata al due ma al punto a partire da 61, la Briscola rotonda dei cavalieri, la Briscola Chiamata Pazza o Gingo, la Briscola Chiamata in 6 con il “monte”, la Briscola Scoperte, la Mariaje o Cinquecento, la Skembil e la Briscola in quattro. Insomma, un bel po’ di varianti!

Come si gioca a Chiamata?

variantiLa Briscola a Chiamata è porta questo nome perché le squadre non sono definite dall’inizio ma vengono definite da una fase di “chiamata” ad inizio gioco. Si gioca in 5 (3 contro 2). La Briscola a chiamata semplice è anche conosciuta come Briscolone,  Briscola in Cinquee, Briscola Pazza, Giaguaro o Quintilio.

In questa variante ognuno dei cinque giocatori riceve 8 carte (quindi per terra non c’è niente), quindi il primo giocatore di turno dichiara (chiama) una carta di rinforzo alla propria mano dicharandone il valore ma non il seme. Così facendo il giocatore si impegna a raggiungere 61 in coppia con il detentore della carta di rinforzo. Quindi le squadre verranno formate così: il primo giocatore in coppia con quello che avrà la carta di rinforzo richiesta, contro la squadra formata dagli altri tre.

Il Due

Nel Briscolone inizia la dichiarazione il giocatore a destra del mazziere. Questo può chiamare una carta oppure passare (rinunciando così a chiamate successive).  A turno, gli altri giocatori fanno lo stesso, quindi possono passare o chiamare una carta (che però badate bene deve essere inferiore a quella dell’ultima carta chiamata). Se due o più giocatori hanno chiamato, si fa un altro giro tra quelli che non hanno passato al giro precedente, fin quando non ne rimane uno solo.

Quando un giocatore “chiama” il 2 (e quindi vi si arriva scendendo man mano dalla prima carta), i giocatori successivi possono rilanciare chiamando il 2 a loro volta oppure, se si ha in mano il 2 del seme che si vuole chiamare, è possibile chiamare la carta con valore più basso che non è in proprio possesso (chiamata obbligata, ad esempio se si ha in mano il 4 e il 2, si può chiamare il 5 “obbligato”) anche se in questo modo si vanno ad incrementare i punti minimi di vittoria della coppia chiamante-socio (es. 62 in caso di chiamata al 2). Se il rilancio parte da 70 (a 71) i punti assegnati alle squadre vincitrici e perdenti saranno raddoppiati, nel caso si superano gli 81 vengono triplicati ecc.

Il giocatore che, alla fine della chiamata, chiama la carta più bassa (o il valore più alto, in caso di chiamata al 2), dichiara il seme della carta da egli stesso chiamata, che diventa briscola.

Chiamata subito al Due

La variante della Briscola “subito al 2” è ritenuta da alcuni la più importante, anche se per la verità se la batte con il Briscolone. Si tratta di una variante della Briscola classica e soprattutto di quella a chiamata semplice. Si gioca in cinque e il suo aspetto principale vede quello di chiamare direttamente il 2 e prevede un’asta al rialzo.