Segni nella briscola, voi quali usate?

Come la maggior parte di voi sicuramente già saprà (a parte qualche giovanissimo, ovviamente) nelle partite di briscola a coppia i compagni di squadra possono scambiarsi dei segni “segreti”, per comunicarsi a vicenda cosa hanno in mano.  Ovviamente tali segni sono visibili anche agli altri due avversari, perciò bisogna essere bravi a non farsi scoprire e farli nel minor tempo possibile e più impercettibilmente possibile.

Quali sono i segni della briscola?

Fermo restando che ogni coppia possa crearsi dei propri segni, ma vi è comunque un linguaggio universale che prevede:

  • Unire le labbra (tipo bacetto) per comunicare il possesso dell’Asso
  • Storcere la bocca per comunicare il possesso del Tre
  • Alzare gli occhi al cielo per comunicare il possesso del Re
  • Mostrare la punta della lingua per comunicare il possesso del Cavallo
  • Alzare leggermente una spalla per comunicare  il possesso del Fante

Altri segni comunicano ad esempio la richiesta di un giocatore di “giocare un liscio” (gettare una carta possibilmente senza valore) o “giocare un carico” (giocare una carta più di valore possibile tra le tre in mano).

A ciascuno il suo

Per le coppie che giocano spesso insieme ci si concorda spesso per l’utilizzo di una proprio sistema di segni. Altri, invece, utilizzano gli stessi menzionati sopra ma per indicare carte diverse, al fine di confondere gli avversari.

I tornei di briscola sono belli proprio per questo, perché guardandoli dall’esterno come spettatori si possono notare tanti segni di tipo diverso, creati dalle coppie (quando si gioca a coppie) partecipanti.

Ogni parte del corpo, soprattutto dalle spalle in su e delle mani viene usata in modo diverso. Un movimento impercettibile di un particolare dito, un mezzo occhiolino, un colpo di tosse e persino un finto starnuto. A ciascuno il suo sistema di segni, un particolare che rende ancora più divertente questo bellissimo gioco.