Da dove proviene la parola Asso

Se vi piace giocare a briscola allora siamo tutti d’accordo che avere l’asso giusto nel momento giusto è una grande soddisfazione, soprattutto nella mano finale, in cui tutti i nodi (o gli assi mancanti) vengono al pettine. Ma vi siete mai chiesti come mai si dica “asso” e non “uno”. Ad esempio, il 2 si dice 2, il 6 si dice 6. Per le figure non vale poiché c’è raffigurato il fante, il cavallo e il re, perciò si capisce bene perché chiamarle in tal modo, alternativamente a 8, 9 e 10. Ma l’asso? non è una figura, ma nessuno lo chiama “uno”. Scopriamolo insieme.

Etimologia di Asso

La parola asso proviene da “Assus”, che significa, secco, asciutto, che tende ad essere arido, dove “Arido”, in un senso molto arcaico, significa anche “solo”, “non accompagnato”.

Ed ecco quindi che vien fuori che “Asso” significa “solo”. Per questo motivo, si dice “lasciare in asso”, come quelle spiacevoli situazioni in cui si è in compagnia di qualcuno e questo qualcuno se ne va, un po’ inaspettatamente. Siete mai stati lasciati o lasciate in asso? Beh, spero di no!

I soli saranno i primi

Stravolgiamo il detto biblico “gli ultimi saranno i primi” e riproponiamolo per l’asso, che anche se da solo rappresenta la carta più affascinante del gioco della briscola.

Lo stesso non vale per la scopa, ma vale per tanti altri giochi, come ad esempio il poker. Ma chissà come mai i creatori di questi giochi hanno deciso di donare alla carta più bassa il valore più alto. Che ne dite, merita un’altra ricerca? Vorrà dire che vi rimando alla prossima news.

A proposito, avete provato a giocare con i siti di briscola online con soldi veri che vi propongo in prima pagina? Date un’occhiata. Spesso potremmo ritrovarci senza saperlo a giocare insieme. Ma non so se siete pronti a battermi!