Briscola Pazza

Avete mai giocato alla briscola pazza? Non tutti sanno che esistono diverse varianti della briscola e che sono anche tutte molto appassionanti. Oggi, dato il ponte tra weekend e festa dei santi, ho deciso di prendermi un po’ di tempo per spiegarvi come funziona questa variante, che innanzitutto, va detto, è giocata in coppia, due contro due.

L’asta e il chiamante

Iniziamo. L’impostazione del gioco è la stessa, tuttavia la fase di inizio gioco è diversa prevede un’asta per una carta che va dall’asso fino al due. In questa asta, in base alle 8 carte possedute, ciascun giocatore va a dichiarare il punteggio che pronostica di ottenere insieme a quello del proprio compagno. Chi si aggiudica l’asta è detto chiamante e assume alcuni poteri quali: decidere il seme della briscola, chiamare la briscola più alta che non è in suo possesso (ma può comunque chiamare, eventualmente, una briscola che ha in mano, chiamandosi da solo e se vince raddoppia i punti dichiarati).

Se il chiamante punta 120 (il massimo) ha diritto ad un bonus, ovvero alla possibilità di chiamare due carte, purché siano dello stesso seme. In tal caso per vincere occorrerà aggiudicarsi tutte le mani con punti.

Alla fine dell’asta e della chiamata delle carte, il chiamante apre la mano. Se un giocatore ha le 8 carte più alte di un determinato seme (5, 6, 7, fante, cavallo, re, tre, asso), la partita non può essere continuata.

Il Chiamato

Oltre al chiamante, che abbiamo appena visto, c’è anche il chiamato, ovvero il giocatore che ha la briscola chiamata. Insieme al chiamante, il chiamato concorre al raggiungimento del punteggio dichiarato.

Se a vincere è la squadra composta dal chiamante e dal suo compagno, questi ottengono i punti dichiarati, mentre gli altri giocatori non hanno nessun punto. Se invece tale coppia perde, i due giocatori vengono penalizzati. La penalizzazione è data da punti pari alla differenza tra quelli fatti e quelli dichiarati (mentre gli altri giocatori otterranno i punti conquistati insieme).

Il punteggio finale della partita è dato dalla somma (incluse le penalizzazioni) delle diverse mani. Si può fissare un punteggio oppure un tempo, come ad esempio 2 ore di gioco.